Lo Schiaccianoci

 

Adattamento e regia di Valeria Iacampo

 

È la vigilia di Natale e il signor Stahlbaum organizza una festa per i suoi amici e per i loro bambini a cui partecipa il signor Drosselmeyer, lo zio di Clara e Fritz, che porta regali per tutti loro, intrattenendoli con giochi. Drosselmeyer comincia a mostrare i suoi regali tra cui uno Schiaccianoci che attira l’attenzione dei fratellini, che litigano e se lo strappano di mano fino a che Fritz, indispettito, lo rompe. Dopo averlo riparato lo zio lo affida alle cure di Clara. La bambina, dopo che gli invitati si sono ritirati, si addormenta sul letto e inizia a sognare. All’improvviso si sentono insoliti fruscii e squittii, strane presenze si aggirano per la stanza: sono topi che cercano di rubarle lo Schiaccianoci. Clara tenta di cacciarli quando lo Schiaccianoci si anima e partecipa alla battaglia. Per salvare lo Schiaccianoci Clara afferra la sua scarpetta e la lancia addosso al Re dei Topi, permettendo allo Schiaccianoci di colpirlo a morte. Questi si trasforma allora in un Principe e Clara lo segue, entrando in una foresta incantata mentre la neve inizia a cadere. I due giovani entrano nel Regno dei Dolci, dove al Palazzo Reale li riceve la Fata Confetto, che si fa raccontare dallo Schiaccianoci tutte le sue avventure, e di come ha vinto la battaglia contro il Re dei Topi. Una volta risvegliatasi Clara ripensa al suo magico sogno, con lo Schiaccianoci stretto fra le braccia.