Ride di me Signorina?

Drammaturgia Massimo Crescimbene e Maria Sofia Palmieri

Regia Alice Bellantoni

con Maria Sofia Palmieri, Andrea Casanova Moroni, Tina Angrisani, Denise Agostini

Costumi e Scenografia Petronilla Eligo.

Una pièce contemporanea caratterizzata da atmosfere intime e tematiche di forte impatto emotivo. Lo spettacolo è una drammaturgia delicatissima e struggente, ambientata negli anni ’20. La storia si sviluppa attorno a fili conduttori profondi e complessi: L’Alzheimer: la perdita progressiva della memoria e le ripercussioni sulla propria identità; I traumi: i nodi irrisolti del passato che riaffiorano nel presente; L’amore: inteso come unica forza capace di resistere al tempo e alla malattia.Il testo alterna momenti di profonda commozione a sfumature poetiche, cercando di raccontare il dramma della mente che svanisce senza mai perdere la delicatezza e il rispetto per i sentimenti dei protagonisti.

L’opera si distingue anche per il suo forte valore sociale e inclusivo. La messa in scena gode infatti del patrocinio di importanti realtà del settore, tra cui la Lega del Filo d’Oro e l’associazione Emergenza Sordi, dimostrando un’attenzione particolare verso l’accessibilità e la sensibilizzazione su temi legati alla disabilità e alla salute.